I vantaggi di eliminare le VPN aziendali

Come mai il framework ZERO TRUST insiste sull'eliminazione delle VPN? Se da un lato l'apertura di VPN per permettere il lavoro da remoto ai dipendenti è relativamente veloce, il grado di sicurezza delle stesse è ormai insufficiente rispetto i rischi connessi al cyber-crime.

Le vulnerabilità delle VPN sono dovute sia alla tecnologia ormai datata sia alla cyber-hygiene dei PC che la usano per accedere in modo non protetto alle reti e alle applicazioni aziendali.


Gli IT-Manager informati conoscono da tempo la problematica, oggi più che mai attuale nel periodo post corona-virus ed il relativo boom dello smart-working. Ma mentre non vi erano alternative percorribili fino a qualche anno fa, ora la filosofia di sicurezza Zero Trust permette alle aziende di eliminare totalmente i rischi con tempi e budget limitati. Oggi l'opportunità è di ridurre il perimetro attaccabile invece di aumentarlo con le VPN: è possibile accedere alla rete aziendale in modo completo, con registrazioni a più fattori, con rapporti periodici o event-based e mantenendo i dipendenti o terze parti fuori de-facto dalla rete vera e propria.


Il 20% delle aziende ha il 25% di dipendenti che lavorano in remoto. L'80% di tutti i dispositivi BYOD non è gestito security-wise in alcun modo. Le aziende impiegano app basate sul cloud per circa il 50% del tempo. Questi dati devono far riflettere.

Se si aggiungono anche i rischi introdotti da una VPN allora la probabilità di rimanere vittime di un attacco ransomware è elevato. Per filosofia le VPN creano una breccia nel firewall della rete dando accesso alla rete senza limitazioni. Inoltre, non sostengono autenticazioni multifattoriali (MFA) quindi non riescono a verificare l'identità degli utenti. Infine, le VPN necessitano di elevate risorse.


Il cloud consente agli IT-Manager di avere una infrastruttura ad approccio Zero Trust chiudendo i firewall in entrata e mantenendo fuori dalla rete gli utenti. Al contempo possono fornire agli utenti l'accesso minimo necessario alle applicazioni utili al task.


Il primo vantaggio di eliminare le VPN è il controllo centralizzato per l'autenticazione degli utenti e sia per il monitoraggio. ciò genera anche un risparmio di tempo del reparto IT.


Un altro beneficio è un accesso remoto semplice e sicuro. Gli IT-Manager sanno che in indirizzo IP non identifica necessariamente un utente trustable. Invece l'approccio Zero Trust verificata continuamente identità, dispositivo, ubicazione, magari orario e appartenenza dell'utente ad un gruppo specifico. In caso positivo si riconoscono solo i privilegi minimi per una applicazione. Quindi, un utente può usare il proprio dispositivo preferito, dimostrare la propria identità e accedere alle applicazioni per le quali sono autorizzati.


Ma i vantaggi per strumenti aderenti allo Zero Trust in sostituzione delle VPN, sono molte di più. Spesso forniscono visibilità e rapporti su attività e durate delle stesse (time tracking). Le PMI italiane non sono più obbligate a mettersi in case le vulnerabilità delle VPN. Sono disponibili soluzioni semplici, leggere e sicure, ad esempio Privileged Remote Access di BeyondTrust. I tempi dell'accesso ampio e pericoloso a tutta la rete aziendale è finita. Conviene, invece, minimizzare il perimetro potenzialmente attaccabile ed eliminare la "vulnerabilità risorsa umana" che con il BYOD rende insicure le reti aziendali.



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